La dura vita dell’opinionista veneto

L’India mi ha insegnato che se hai una giornata o un periodo di merda non ti devi mai abbattere, devi cercare il lato comico della cosa, e se non c’è ,devi cercare qualcosa di comico attorno a te. Ridere fa bene, e se guardi bene ci sarà sempre qualcuno capace di farti ridere.

Io in questi giorni rido poco, però ho trovato qualcuno che mi fa ridere anche nel posto dalle pareti bianche. Il personaggio in questione è stato soprannominato da me “l’opinionista”, è il vicino di camera. Il primo incontro con l’opinionista è avvenuto settimane fa, mi serviva il telecomando in prestito e ingenuamente mi recai nella sua stanza, l’amore è scoccato da subito. L’opinionista non rispose alla mia richiesta, mi guardò con aria stupita per poi dire “si ma dopo te meo riporti eh?”, io gli risposi “ghe mancaria altro. Gheo riporto subito”. La mia faccia e il mio dialetto erano per lui incompatibili, mi guardò con una faccia stupita, sospettosa e divertita. Io lo amavo e anche lo temevo, la mia gentilezza si sprecava.

Questa mattina ho scoperto che l’opinionista è un opinionista vero, di quelli che farebbero paura alla Lucarelli tanto è divertente e preparato sui temi di attualità e sul sociale. Lui è la risposta a quelli che dicono basta al politically correct, lui non le manda a dire, e di mattina dà il meglio di sé.

Come dicevo, stamattina stavo aspettando fuori dalla camera e sento l’opinionista che si sveglia e accende la tv, in quel momento si sveglia anche il suo compagno di stanza (il moderato), parte il tg e la prima notizia è la tragedia degli immigrati.

Opinionista: “Ma varda questi, ma varda come che i riva, ma i se proprio incoscienti, arrivare su un barcon in così tanti. MA VAAAAA VAAAAAA. E seto perché i riva? Perché qua i trova da magnare, dormire e i trova i scheiiiii (=soldi). E dopo seto cosa? (il moderato risponde di no) Dopo me tocca a noialtri mandarli casa, sti incoscienti. Si ah i se incoscienti (il moderato gli dava ragione proprio perché moderato), e dopo secondo mi bisognaria mandarli casa sua co i stessi barconi. “

Questo discorso leggermente razzista mi avrebbe indignato un anno fa, avrei pensato “gli italiani sono sempre i più razzisti”. Adesso, invece, so per certo che tutto il mondo è paese, che anche in India non sono farina da fare ostie, che anche li ci ricordano ogni giorno che non siamo a casa nostra, che dobbiamo stare attenti perché non siamo a casa nostra, che i più neri sono nati così perché sono scimmie e che le ragazze più nere sono brutte. Anzi, in confronto l’opinionista era anche politically correct, perciò non mi sono fatta scoraggiare e ho continuato ad ascoltarli.

L’opinionista dopo aver sentito di una svolta in un omicidio di 7 anni fa dice: “l’è sta el fidanzato, te o digo mi”. Capite amici, lui non solo è un opinionista ma è anche un detective, immaginatevi Selvaggia Lucarelli mista a Salvini mista alla Fletcher… si potrebbe fare un reality. Ma le pillole di vita non finiscono qui, parte la notizia del POS obbligatorio, ovviamente l’indignazione sale alle stelle.

Opinionista: “LADRIIIIIII, e banche ce ruba tutto. (moderato dice di si in tono sommesso), e ruba tutto e e voe ancora pi scheiiiiii (detto con una foga che neanche Bossi) capissito? (moderato dice si) ancora pi schei, INCREDIBILEEE. I fa tutto pa i schei, ma varda ti.”

Adesso arriva il gran finale, e ragazzi tenetevi pronti.

Notizia: carico enorme di marijuana trasportato via navi.

Opinionista: “oooo seto cosa che i voe fare? I VOE DROGARE EL MAREEEE”. In quel momento il moderato deve essersi risvegliato dal torpore e gli rispose “beh no credo mia seto, no penso che i butte a droga in mare”, ma l’opinionista, che non è un moderato, non lo ascoltò neanche e continuò con la sua tesi della “droga al mare”. Io gli do ragione, e lo sapete perché? Perché si sa che si drogano tutti al giorno d’oggi e non capisco perché tutti si e il mare no.

Dopo quella pillola di saggezza arrivò la colazione, la signorina chiese cosa volessero, poi aggiunse “lei no perché oggi è a digiuno” e l’opinionista urlando disse: “E TE PAREVA CHE TE IERI VEGNUA SAVERLO”.

La vita è dura per tutti, ma è durissima se sei un’opinionista.

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3 pensieri su “La dura vita dell’opinionista veneto

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