Tutto il mondo è paese?

In tre giorni ho mangiato due grigliate e ho bevuto diversi ettolitri di vino, robe che se sabato pomeriggio passavate per F. Centro ci scambiavate per due matti del paese.

Proprio di matti volevo parlare, anzi no, non volevo parlare di matti volevo parlare di personaggi tipici paesani. Dico personaggi perché matti non va bene e perché G.M non è matto è solo un gran personaggio.

Questa storia inizia con la tipica frase: “tutto il mondo è paese”, io ci credo a questa frase, solo che a volte quando sono in India me ne dimentico, si sa che chi è impegnato a sopravvivere cerca di non guardare indietro con serietà altrimenti non se ne viene più fuori! Ma adesso devo iniziare a raccontare la mia storia e la storia di G.M perché è una storia semplice ma senza fine e voi dovete aiutarmi a risolvere questo enigma.

Io e PCLPLDCDNT venerdì sera siamo andati a mangiare in un autentico bar per vecchi, di quelli che entri e trovi i vecchi che giocano a carte e bestemmiano, un bicchiere di prosecco costa 0,70 cent e tu ti senti più a casa che mai. Durante l’estate vicino a questo bar aprono un tendone e vendono panini e birre a basso prezzo, il bar in questione è a 500 metri da casa mia quindi ci siamo andati a piedi sicuri che avremmo bevuto come spugne. In questa deliziosa location abbiamo accolto tutti i nostri amici e parenti, abbiamo mangiato e bevuto, ci siamo aggiornati sui vari gossip e “pieni de ombre” siamo andati a sentire PCLPLDCDNT e la sua veccia band (più nuovi componenti) che improvvisavano una jam session ubriachi. Il top.

Devo premettere che io per mio marito sono un’ignorante musicale, di quelle da prendere e lanciare sul fuoco, sono entrata in sala prove in ritardo rispetto a tutti gli altri perché al bar davano prosecchi gratis in bicchieri da mezzo litro e io non avevo nessuna intenzione di perdermeli, poi si sa che in India prima che uno in un bar ti dia bicchieri di prosecco gratis faccio ora a morire e reincarnarmi cento volte. Vabbè entro in saletta e io e le mie due comari (la terza è a Malta) iniziamo a sbraitare come oche,d’altronde l’ocaggine è quello che ci accomuna. Io inizio subito a rivelare i miei sogni nel cassetto ossia fondare il gruppo con la mia comare FI.PI.LI e diventare le nuove Paola e Chiara… la risposta del pubblico non è stata subito positiva ma sono sicura che se sfonderò nel mondo della musica chi mi ha criticato cercherà in tutti i modi di intrufolarsi nei camerini per provarci con le mie fan giovanissime e disposte a tutto. Non è che lo dico, io lo so!

Vabbè continuiamo a sproloquiare e mi accorgo di essere veramente felice, ero con le mie amiche e i miei amici, stavamo bevendo come spugne birra che costava pochissimo e parlavamo in dialetto veneto, non dovevo sforzarmi di capire… amazing. Nel momento esatto in cui pensai “tutto il mondo è paese un paio di cazzi, credevo fosse una frase vera ma di vero non c’è proprio un cazzo” (il pensiero con linguaggio scurrile è una conseguenza dell’alcool) mi è venuta un illuminazione… G.M e gli indiani.

Vi spiego: G.M è il personaggio di Fratte (il personaggio precedente ha avuto un epilogo infelice e noi non vedevamo l’ora di trovarne un altro) la sua peculiarità è questa, lui si accuccia vicino ai fossi, nel ciglio della strada e pensa in quella posizione scomodissima. Nessuno sa a cosa pensi o perché si metta in quel modo. Anche gli indiani amano stare accucciati vicino al ciglio della strada e pensare non si sa a cosa, non si sa perché…  quello che accomuna G.M e gli indiani è il fatto che nessuno di noi esseri umani capisca perché diavolo non si mettano seduti!

Venerdì sera quindi, io mi ricordai di G.M e gli indiani e iniziai a chiedere pareri a caso. FI.PI.LI che oltre ad essere mia comare è anche una persona che ragiona in maniera totalmente a sé ha dato una spiegazione a questo fenomeno talmente ridicola che ha raccolto un sacco di consensi! Perfino il mio compare (uomo saggio, eccellente liutaio e amico di merende di PCLPLDCDNT) gli ha dato ragione. Ne abbiamo parlato per ore e ho concluso dicendo che avrei chiesto un vostro parere perché siete imparziali e siete sobri! Quindi a voi le sorti del paese di F. Centro, perché secondo voi gli indiani e G.M si accucciano sul ciglio della strada? Qual è il pensiero/complotto che ci sta dietro? Tutto il mondo è veramente paese?

P.s Per tutti quelli che come noi erano ubriachi negli ultmi giorni PCLPLDCDNT è “persona che lavora per la ditta colpevole del nostro trasferimento”

P.p.s FI.PI.LI ha chiesto espressamente di essere citata.

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12 pensieri su “Tutto il mondo è paese?

    • é la posizione più scomoda del mondo perché sei tipo inginocchiato ma con il ginocchio non tocchi a terra quindi tutto il peso è sulle gambe… io resisto pochissimo e dopo mi si informicola tutto (si ho provato!)… non fanno la cacca ma la scusa cacca è la più gettonata!

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    • Lucy lo escludo, G.M si accuccia a orari improbabili nei posti più improbabili e comunque a Fratte Centro per andare dal punto A al punto B ci metti al massimo mezz’ora a piedi e gli indiani che aspettano pazientemente un passaggio non sono credibili per niente!

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    • Descrivimi la posizione! io faccio yoga ma quel “accucciamento” non l’ho mai trovato (si l’ho cercato!) come ho detto a Cecilia non appoggiano le ginocchia a terra secondo me è scomodissima. Inoltre, mi sono dimenticata di dirlo, non stanno dritti con la schiena stanno un po’ curvi… cercano la scomodità a tutti i costi forse!!!

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  1. Si accucciano perché per terra è troppo sporco per sedersi, ovunque nel mondo tranne che a Singapore. Sul bordo dei fossi gli Indiani perché non hanno il bagno in casa, G.M…mumble mumble…sì, forse per il mal di schiena…

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    • Per non sporcarsi dici… forse si. Però non lo fanno per fare la cacca, gli indiani fanno la cacca nei campi o lungo i fossi e di sicuro non si nascondono! G.M che si preoccupa per la schiena… devo chiederglielo magari negli anni passati era un appassionato di yoga… ma non credo, la posizione è davvero scomodissima!

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  2. La stessa domanda che mi sono fatta io la prima volta che sono atterrata a New York e in aeroporto non vedo altro che indiani accucciati.
    Se scoprite il perchè sarei felice di saperlo, a me non sembra una posizione così comoda, mi si incriccano le ginocchia se mi metto così troppo a lungo…è già…ci ho provato.

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